Al crepuscolo condussi
la bambina che non vede
per un tratto nel bosco
dove c’erano oscurità e ombre.
La condussi verso un’ombra
che ci veniva incontro.
Le sfiorò le gote
con le sue dita vellutate.
E ora lei pure
predilige le ombre
svanita è la paura che fu.
Opal Whitely
Si infiltra nelle crepe dei marciapiedi corrosi, una tregua, un rosso denso che non è sangue, ma [...]
Archivio per Settembre 2008
[I]l mio posto è questo
Postato in cosìcom'è il giorno Settembre 29, 2008 | Commenti disabilitati
[L]a dolce ala della giovinezza
Postato in cosìcom'è il giorno Settembre 28, 2008 | 4 Commenti »
Non so da quanto tempo questa pagina di giornale sia attaccata all’anta del mio frigo.
Mi sembra che sia sempre stata là. Che stia là da quando mi svegliavo la mattina e non c’era scuola ché era giugno, ed era un’altra casa, un altro tempo, e io e Antonia si guardava i film, quelli che cominciavano [...]
[D]a altre latitudini
Postato in esercizi illetterati, contrassegnato da tag quasi/lettere il giorno Settembre 25, 2008 | 10 Commenti »
“Tutto triste, il camaleonte si rese conto che, per conoscere il suo vero colore, doveva posarsi sul vuoto“
A. Jodorowsky
qui non è un posto freddo. qui c’è sempre un incrocio di venti, un mare orizzontale e un porto a dare un senso a certe lievi confusioni, e non c’è neve qui, qui non nevica mai.


